6 Tips di arredamento che ti fanno studiare meglio

Arredamento e studio

Introduzione

Fin dall’antichità l’arredamento veniva usato per far conoscere la propria storia e il proprio status sociale. Molti studi scientifici sull’arredamento dimostrano quanto i colori, le texture e l’illuminazione possa influire sul nostro cervello.

Non a caso gli edifici pubblici come le scuole hanno quasi tutti le pareti dello stesso colore.

I colori influenzano il nostro umore e le nostre emozioni:

“Più precisamente lo stimolo sensoriale (nel caso del colore si tratta di stimolo visivo) ricevuto viene immediatamente elaborato dall’amigdala (situata in profondità del lobo temporale dell’encefalo), la quale coordina gli stati emotivi, che producono a loro volta una risposta inconscia.” https://www.neuroscienze.net/potere-dei-colori/

Ecco perchè, un ambiente con l’arredamento sbagliato, potrebbe influenzare negativamente il tuo cervello e di conseguenza limitare il suo potere di apprendimento.

Ma ora vediamo quali sono i punti chiave per arredare correttamente lo spazio dove studi!

Arredamento che stimoli l’apprendimento

1. Scegli i colori giusti

Come abbiamo citato prima, i colori sono fondamentali per arredare uno spazio che ti aiuti a studiare, ma ora entriamo nel dettaglio e vediamo quali sono i colori da prediligere.

I colori a bassa lunghezza d’onda danno un senso di calma e migliorano l’efficienza e la concentrazione, prediligi colori come il verde e il blu.

L’arancione può essere stimolante per lo studio perchè migliora il funzionamento neurale. Pare che l’arancione aumenti l’apporto di ossigeno al cervello e che aiuti a sentirsi più svegli. Se sei una persona incline alla sovrastimolazione, evita l’arancione troppo acceso.

Il giallo, luminoso e vivace, è associato alla felicità e alla creatività. Il giallo può aumentare la concentrazione e la memoria a breve termine.

Bisogna ricordare che ogni persona è diversa, e che di conseguenza l’influenza del colore potrebbe cambiare da studente a studente. Sperimentando potrai capire quale colore funziona meglio per te.

Non è necessario pitturare ogni parete della stanza di un colore diverso, basta tenere qualche oggetto colorato nelle vicinanze.

Per le pareti è consigliabile utilizzare dei colori neutri, chiari e caldi, in modo che illuminino l’ambiente e lo rendano accogliente.

Per non cadere nell’eccesso di colori, crea una palette, provando ad utilizzare la regola 60-30-10. Questa regola consiste nel utilizzare per il 60% della stanza un colore principale, che solitamente è abbastanza neutro e luminoso, per il 30% un colore secondario e per il 10% un colore d’accento.

colori

2. Scegli arredi funzionali

I mobili saranno il punto forte della stanza.

Non scegliere arredi scomodi o che non ti piacciono, perchè non ti aiuteranno a studiare.

Se la stanza adibita allo studio è piccola o se hai bisogno di diverse funzioni, potresti optare per mobilio con le ruote.

Questi ti permetteranno di cambiare la configurazione della stanza ogni volta che vorrai e in base alle tue esigenze.

La scrivania

Se passi molto tempo alla scrivania, prediligi una standing desk. Queste scrivanie sono ottime perchè si possono regolare in altezza e quindi ti permettono di svolgere le tue attività anche da in piedi.

Scegliere una standing desk migliora la circolazione e la postura, di conseguenza avrai meno mal di schiena.

Un’altra opzione è l’utilizzo di un rialzo per il monitor, così da averlo all’altezza giusta.

standing desk

La sedia

Anche la sedia è molto importante nell’arredamento della stanza. In commercio se ne trovano di tutti i tipi.

Le caratteristiche di una sedia da ufficio altamente ergonomica sono:

  • schienale che sopporti la colonna e segua le sue curve
  • poggia testa o supporto per il collo
  • braccioli che sostengano correttamente tutto l’avambraccio
  • possibilità di regolare l’altezza della seduta, la profondità della seduta e l’altezza dello schienale.
  • rivestimenti traspiranti e morbidi

Ricorda che quando scegli una sedia è importantissimo provarla.

Per assicurarti che l’altezza della seduta sia giusta, basta controllare che le tue gambe formino un angolo di 90° e che i tuoi piedi siano completamente appoggiati a terra.

Questa posizione non schiaccerà i tuoi nervi sotto alle gambe e garantirà una buona circolazione del sangue.

Se però le tue gambe sono molto lunghe e l’angolo nel retro delle tue ginocchia è troppo acuto, provocherà lo schiacciamento del nervo sciatico al livello dei glutei e ti porterà ad avere mal di schiena e pessima circolazione nelle gambe.

Ricordati di fare delle pause regolari e di alzarti in piedi e muovere le gambe nelle sessioni di studio molto lunghe.

sedia ergonomica
Picture from maisyleigh

3. Illuminazione

L’illuminazione degli ambienti adibiti allo studio è fondamentale, tanto quanto l’arredamento.

Poca luminosità ti porterà a sforzare gli occhi per leggere, mentre troppa ti darà fastidio. Entrambi i casi portano ad un fortissimo mal di testa.

Cerca di creare il giusto equilibrio tra luce naturale e artificiale, per aumentare la salute psico-fisica e stimolare la concentrazione

La posizione delle luci è importantissima. Cerca di illuminare bene il piano della scrivania, ma stai attento alle ombre che potresti creare con il tuo corpo.

Se la luce che entra dalla tua finestra è troppo forte, opta per delle tende velate, che schermano i raggi solari ma permettono alla luce di entrare.

Per le luci artificiali, scegli delle lampadine dal colore neutro (tra i 3500 e i 4000 K). La luce troppo calda fa assopire, mentre quella troppo fredda potrebbe dare fastidio agli occhi.

4. Organizza le superfici

Una scrivania in ordine è il primo passo per una sessione di studio produttiva.

Se l’ambiente e in disordine, lo sarà anche la tua mente.

Organizza il materiale e gli oggetti in cassetti e scatole catalogate.

Sulla scrivania puoi utilizzare un portapenne per organizzare la cancelleria, mentre per i quaderni e i libri puoi provare una cassettiera da porre sotto alla scrivania.

Mantenere le superfici pulite ed organizzate eviterà di distrarti e ti farà mantenere la concentrazione più a lungo.

Se sei solito ad avere fogli sparsi ovunque, compra un raccoglitore e inserisci i fogli lì dentro, cercando di organizzarli per argomenti.

Ricordati di conservare i documenti importanti in un raccoglitore adibito esclusivamente a questo scopo, altrimenti sarà molto facile perderli.

organizer

5. Librerie

Ovviamente, se sei uno studente, avrai parecchi libri e quaderni da riporre. La libreria è un pezzo di arredamento che non può mancare nella tua stanza.

Scegli una libreria che permetta di essere personalizzata e aggiungi cassetti, ripiani e scatole dove serve.

Ti consiglio di organizzare i libri e i quaderni per materia o per argomento, in modo da averne accesso più facilmente.

Spesso le librerie occupano parecchio spazio, quindi scegli colori chiari e neutri, in modo da illuminare la stanza.

libreria arredamento

6. Decora in base al tuo stile

Una stanza senza decorazioni è anonima.

Aggiungi il tuo tocco con delle decorazioni che seguano il tuo stile.

Appendi foto alle pareti o quadri che ti ispirino, Aggiungi delle piante per dare un tocco di verde alla stanza e utilizza i tessuti per rendere più accogliente l’ambiente.

Personalmente amo tenere dei fiori di ortensia secchi e delle candele profumate, che soprattutto in autunno e inverno, mi fanno sentire in un ambiente accogliente.

Gioca con i colori, ma ricorda di mantenere una palette e non utilizzare troppi colori diversi.

arredamento

Conclusione

Spero che con questi accorgimenti tu possa creare il tuo ambiente di studio ideale. Non è necessario ristrutturare tutta la casa, inizia cambiando le lampadine, dando una bella pulita e magari aggiungere qualche tenda o tappeto. Pian piano puoi rendere unica la tua stanza, scegliendo i pezzi di arredamento che più ti piacciono.

Se ti va, lascia un commento con qualche altro consiglio che pensi possa essere utile agli altri studenti.

-Julia

Sitografia

https://codicicolori.com/colori-e-uomo/i-colori-per-la-concentrazione-quali-aiutano-a-studiare

Risposta

  1. […] Prima di immergerci nei dettagli degli abbinamenti e degli accenti, è essenziale comprendere la teoria del colore. […]

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *