7 passaggi per una buona progettazione che dovresti sempre seguire

Progettazione design e architettura

Introduzione

La progettazione è un elemento fondamentale delle scuole e delle università creative, ma spesso non viene insegnato un metodo preciso con dei passaggi fondamentali per la corretta progettazione.

Capita a tutti noi creativi di trovarsi a fissare il foglio bianco senza sapere come approcciarsi alla progettazione di un oggetto, una grafica o un ambiente.

In questo articolo ti elencherò i passaggi che secondo me sono fondamentali per una buona progettazione.

1. Briefing

Senza briefing non si può iniziare a progettare.

Il briefing è una sorta di guida o documento di istruzioni che viene fornito a un designer prima di iniziare un progetto.

In pratica, un briefing contiene una serie di informazioni cruciali. Prima di tutto, definisce chiaramente l’obiettivo del progetto.

Che cosa si vuole ottenere? Questo può essere qualsiasi cosa, dal design di un sito web all’immagine di un marchio o persino il layout di un’appartamento.

Il briefing specifica anche chi è il pubblico di destinazione, cioè, per chi è destinato il progetto? Studenti, professionisti, bambini o anziani? Questo è importante perché il design dovrà essere adatto e attraente per il pubblico previsto.

Mettiamo caso che un cliente ci chieda di dover progettare uno spazzolino elettrico per lavarsi i denti.

Nel briefing scriveremo che il cliente vuole che sia intuitivo, multifunzionale e che possa fare parte dell’arredo bagno senza essere impattante a livello visivo.

2. Brainstorming

Il brainstorming è la pratica che prevede un flusso di idee.

Per fare brainstorming basta riunire più persone e comunicare il brief. Una volta a conoscenza delle richieste del cliente di inizia ad esprimere ogni tipo di idea che passa per la mente e si prendono appunti.

La cosa fondamentale è che il clima dell’ambiente sia non giudicante e senza censura. Ogni persona deve sentirsi libero di esprimere i propri pensieri senza avere paura.

Il brainstorming è utile anche se si sta lavorando a progetti diversi, perchè le idee derivano da esperienze differenti che ogni persona compie nella vita.

Questo passaggio è fondamentale e non dovrebbe mai essere saltato.

Nel brainstorming del nostro spazzolino potrebbero uscire idee tipo:

  • spazzolino che si incassa dentro il muro e quindi non è visibile
  • la possibilità di usare lo spazzolino come cassa per la musica quando ti fai la doccia
  • spazzolino a cui cambi solo le setole
  • spazzolino che ti dice che tempo farà oggi

Le idee che usciranno saranno assurde, ma molto utili anche per scartare delle caratteristiche che non vorresti nel progetto.

3. Ricerca

Nella progettazione è importantissimo essere a conoscenza di ciò che esiste già e di quali sono i pregi e i difetti dei prodotti già in commercio.

Conoscere i vantaggi e gli svantaggi di un prodotto ti permette di risolvere problematiche che possono fare la differenza nell’utilizzo di un oggetto nella vita quotidiana.

Riprendiamo il nostro progetto per lo spazzolino elettrico.

A questo punto inizierei a ricercare i brand più famosi di spazzolini elettrici e a capire quali sono gli svantaggi e i pregi di ogni modello.

Per facilitare la ricerca potresti creare una tabella con il nome del modello, gli svantaggi e i pregi.

4. Dare un nome al progetto

Dare un nome ti aiuta a capire quali sono i punti forti che vorresti avere nel progetto.

Il nome non deve essere definitivo, ma dovrebbe dare un’idea di quello su cui stai lavorando.

5. Schizzi di progetto

Premetto che non so disegnare, ma trovo che con il disegno sia tutto molto più chiaro.

Che tu sia Michelangelo o uno scimpanzè (come me) nel disegno, gli schizzi di progetto ti aiuteranno a capire che forma vuoi dare al tuo prodotto e come potresti includere tutti gli elementi richiesti dal cliente.

Puoi fare gli schizzi su un qualsiasi tipo di foglio, ma ti sconsiglio di disegnare digitalmente perchè pasticciare sulla carta ti aiuta a capire meglio cosa funziona e cosa no.

Non fare disegni super rifiniti, questi elaborati servono solo a te per chiarirti le idee.

6. Capisci come e se funziona

Se stai progettando un oggetto che è destinato alla produzione sei obbligato a fare dei test di funzionamento.

Anche se il tuo progetto non verrà prodotto industrialmente, ti consiglio di fare dei piccoli prototipi molto rudimentali per capire se i meccanismi funzionano.

Puoi utilizzare del cartone o qualsiasi materiale di riciclo e creare dei modelli, così sarai in grado di capire se il progetto può funzionare.

7. Meno è meglio

Spesso quando si progetta si pensa che più l’oggetto è articolato più è ben progettato.

Chiunque abbia studiato un minimo di progettazione e di storia del design sa che è l’esatto contrario.

Un oggetto che ha tante funzioni può creare confusione nell’utilizzatore, mentre un oggetto semplice è molto più intuitivo.

Un buon progetto è un progetto che non si può più semplificare.

Quando progetti un oggetto tieni in considerazione il target che lo utilizzerà e per non sbagliare chiediti questo: “mia nonna saprebbe utilizzare questo oggetto in tutte le sue potenzialità?”.

Conclusioni

Spero che con questi consigli ti abbia aiutato nella progettazione. Ricorda che non si progetta soltanto nel design o nell’architettura, ma sono passaggi applicabili a qualsiasi materia.

Se hai altri consigli non esitare a scrivere un commento!

-Julia

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